TranslateTESTI MASOCHISMO PURO PIACEREBRUCIA IL CELLULARESarà che io non mi riconosco in teTi carichi troppo peso addosso aaaOgni decisione è un parto insieme a teSempre a far conti e percentualiMa che vita è?Tu non ridi maiDimmi, come stai?Prova a far l’amoreLasciati un po’ andareSei nato anche tu dal peccato originale e per questo stai serenoNon ti voglio giudicareBrucia il cellulareProva ad ascoltareIl vento che ti sposta i capelliChe poi ti svegli ed è già tardi, per lamentarsi, o peggio innamorarsiA volte sei fin troppo gentileChe vuoi?Lo so mi chiederai un favore aaaNon riesco neanche ad immaginareche sforzo siaVivere per qualche secondo nella tua folliaTu non capirai maiProva a far l’amoreLasciati un po’ andareSei nato anche tu dal peccato originale e per questo stai serenoNon ti voglio giudicareBrucia il cellulareProva ad ascoltareIl vento che ti sposta i capelliChe poi ti svegli ed è già tardi per lamentarsi, o peggio innamorarsiDevi far l’amoreLasciarti andareSei nato anche tu dal peccato originale E per questo stai serenoNon ti voglio giudicareBrucia il cellulareProva ad ascoltareIl vento che ti sposta i capelliChe poi ti svegli ed è già tardiper lamentarsi o peggio innamorarsiEsci vai a ballareTuffati nel mareFai quel che ti pareProvaci ad uscireCon la figlia del dottoreNon ti contagiareehiNo non mi ammazzareEsciEsciEsciMA PERÒHai trent’anniE non sta più a ne ricordartiChe non si faNon ti puoi bere tutto quello che ti vaAlla tua età un po’ smarritaIn libertà condizionataMi fa anche un po’ fatica dirtiChe io ti vorrò sempre beneNon so neanche se poi mi convieneTu mi hai cambiatoCon tutto il tempo che hai sprecato con meChe l’ho finita e non so perchéTu lo sapevi io lo capisco adessoChe senza te non è più lo stessoPeròPeròGuardo il tuo spazzolino lì al suo postoE già mi pento di quel che ti ho dettoPeròPeròPeròMa peròStendo i panniMa non è detto che abbia raggiunto la maturitàVorrei far solo quello che mi vaMa è già svanita quella risata alcolizzataMi pesa dirti chiaramenteChe adesso non stiamo più insiemeQuesta distanza non ci ha fatto beneLa tua vita è tanto cambiataE forse è anche migliorataMa io ho ancor bisogno di teTu lo sapevi io lo capisco adessoChe senza te non è più lo stessoPeròPeròGuardo il tuo spazzolino lì al suo postoE già mi pento di quel che ti ho dettoPeròPeròPeròVa beneOra prova un po’ a respirareSe hai tempo vai al mareNella mia testa di notteCi sei solo tePeròPeròTu lo sapevi io lo capisco adessoChe senza te non è più lo stessoPeròPeròTu lo sapevi io lo capisco adessoChe senza te non è più lo stessoPeròPeròGuardo il tuo spazzolino lì al suo postoE già mi pento di quel che ti ho dettoPeròPeròPeròMa peròMI PIACE STARE MALEMi sono risvegliato con teIl frutto del peccatoSiam soli o forseSiamo in treL’ho già dimenticatoGira gira gira gira gira la stanzaNon ho più il fisico per fare le trePrendo l’Oki a colazioneDa Domani minestrina e thèMa fammi un po’ il favoreVedrai che è un momento Ma è sempre quel momentoNon voglio più riprendermiMi piace stare maleMi piace stare maleVoglio esagerareSono più noioso se son sano di menteSei un’interruttore per meAccendi la mia fineÈ una tortura ballare con teGuardare e non toccareÈ molto adulto fingere di aver dei principiGodo a reprimermiMi piace stare maleMi piace stare maleVoglio un po’ soffrireSono più profondo quando sono depressoYeahYeahYeahAnche Gandhi ebbe difficoltàIn bilico tra mente e corpoNon resta che abbandonarsi al MASOCHISMO PURO PIACEREMi piace stare maleMi piace stare maleMe la vo a cercareVoglio rimanere in questo stato per sempreSi!ALASKAFermatiNon riesco neanche più a respirareLa tua ansia ormai fa rima col mio nomeMa non so dove altro andareCalmatiIo volevo solo una tenda da abitareDa riempire con l’odore del mio mieleMa ora mi sembra un alvearePerò se davvero te ne vaiFallo almeno di nascostoO dovrò dirti tutto questoE non l’ho fatto maiLo sai non so parlareCome fanno le personePasso come un bel ricordoSono solo un grande attoreMa se tutte queste notti mi hai sognatoHo un’altra scusa in tascaE un volo per l’Alaska con teGuardatiHai la faccia di chi ha visto un pescecaneDi chi piange pure il pranzo di nataleDi chi non fa il bagno al mareCosìSe davvero te ne vaiSe puoi fallo in silenzioO dovrò dirti quel che penso e non lo faccio maiÈ vero ti ho feritaCome fanno le personeCome cani alla ricercaDi una dose di attenzioneMa se tutte queste notti mi hai salvatoSe vuoi sputarmi in facciaPuoi farlo però solo con meE nel tuo sguardo c’èUn velo di tristezza scolpita che fa soffrire anche meTi guardi indietro vuoi che duriMa il vento è già cambiato là fuoriE adesso sei rinataCome fanno le personeSei sicura e distaccataNon sei più uno spettatoreMa se tutte queste notti mi hai sognatoHo un’altra scusa in tascaE un volo per l’Alaska con teVA BENE COSÌ Una sagoma dietro alla portaNon mi riconosci piùTi ricordavo diversaEhi più bluNon mi guardare maleAndiamo giùHai il morale a terraNon ne puoi piùHai un’altra gomma di riservaEhi, non ti fidi piùMa chi ce lo fa fareVa bene cosìNon imparerò maiE se potessi anche tornare indietroIo mi ripetereiMa si va bene cosìCon uno squarcio nel cuoreSe vedi altre personeSe fai l’amoreNon mi dimenticare mai maiTi fuma la testaNon ne puoi piùTi affacci fuori alla finestraMa la lampadina è guasta eh...Forse la vuoi cambiareAnima, non son mica mortoSemmai un po’ distorto, assortoNei miei pensieriSpesso bui e neriE davvero mi dispiace che non c’eriMa non è colpa tuaVa bene cosìNon imparerò maiE se potessi anche tornare indietroIo mi ripetereiMa si va bene cosìCon uno squarcio nel cuoreSe vedi altre personeSe fai l’amoreNon mi dimenticare mai maiVa bene cosìNon imparerò maiE se potessi anche tornare indietroIo mi ripetereiMa si va bene cosìCon una spada nel cuoreSe vedi altre personeSe fai l’amoreNon mi dimenticare mai maiVIVERE MALE PER MORIRE BENEMi sento rinatoSono concentratoIl taoismo, lo yoga, Tiziano Terzani i vecchi detti indianiFammi veder le maniRaggiungo il NirvanaUna dieta veganaSono anche alla modaMa in fondo che noiaLa salute e la santitàMa nell’aldilà, ma nell’aldilàqualcosa mi ritorneràMio padre mi guarda perplessoLui me lo ha sempre dettoMa mangia un po’ tutto!Basta che moderi la quantitàNon vorrai vivere a metàMa i risultati non li vediFUNZIONA SOLO SE CI CREDILa cioccolata perchè l’hai inventataSe poi non la posso mai mangiareMa chissenefrega ora ne prendo un pezzoE da domani torno a digiunareSoffrire tanto per morire beneNon fa venire voglia di invecchiareChissà domani cosa accadràForse una tegola in testa dopo la palestraDovresti evitare l’eccesso di saleSei matto il maialeE smetti di bereAllinea i Chakra e la vitalitàAccetta il distacco che è il vero piacereUn ultimo bicchiereE da domani#maiunagioia per l’eternitàMa se i risultati non li vediÈ colpa tua che non ci crediLa cioccolata perchè l’hai inventataSe poi non la posso mai mangiareMa chissenefrega ora ne prendo un pezzoE da domani torno a digiunareSoffrire tanto per morire beneNon fa venire voglia di invecchiareChissà domani cosa accadràForse una tegola in testa dopo la palestraUna lametta caduta dentro alla minestraChe mi cominci a piacere pure SferaebbastaLa cioccolata perchè l’hai inventataSe poi non la posso mai mangiareMa chissenefrega ora ne prendo un pezzo E da domani torno a digiunareSoffrire tanto per morire beneNon fa venire voglia di invecchiareSe per un giorno non ho alcuna preoccupazioneAlmeno oggi fammela godereChissà domani cosa accadràForse una tegola in testa dopo la palestra - ahANGIOLINAMa nel senso celestialeSei un evento singolareCome vita in mezzo al cosmoSei un pianeta da studiareE nel spazio sideraleTi cercavo già da un po’Pasta all’olio per te è più che sufficenteTu mi vuoi semplicementePer te non c’è solo affettoTu riposi nel mio lettoMa non ti ci abituarePerchè certezze non ne hoEhi...Non far volare via questa farfallaTutto bene o tutto maleOrmai è lì sulla mia spallaResta fermaLa vorrei afferrareMa non la posso toccareSei come indefinita in uno spazio neutraleChe poi come andrà a finireNon lo posso immaginareMaCi vorrei provareResta ferma perfavoreNon son figoNon ho neanche un gran cervelloDi sicuro c’è di meglioChissà come tu mi vediCome un frutto o come un fioreBello fuori o da gustareMi vuoi mangiareSei un puntinoUn’isoletta in mezzo al mareEd io son fermo a galleggiarePiù vicino o più lontanoCerco sempre la tua manoEd adesso che ci conosciamoForse ti amo...Non far volare via questa farfallaTutto bene o tutto maleOrmai è lì sulla mia spallaResta fermaLa vorrei afferrareMa non la posso toccareSei come indefinita in uno spazio neutraleChe poi come andrà a finireNon lo posso immaginareMaCi vorrei provareResta ferma perfavoreSe c’è una cosa cheMi mette ansia ancoraÈ domandarti io per te, chi sono?Cos’è l’amore?Mi basta sentirti direIo per te ci sonoNon far volare via questa farfallaTutto bene o tutto maleOrmai è lì sulla mia spallaResta fermaLa vorrei afferrareMa non la posso toccareSei come indefinita in uno spazio neutraleChe poi come andrà a finireNon lo posso immaginareMaCi vorrei provareResta ferma perfavoreUN PROCESSO NATURALEVorrei tornare indietro ed imparareLe divisioni in prima elementareFare attenzione ad ogni avvertimentoE prepararmi a quando cambia il ventoPuoi stare anche una vita ad aspettareMa se hai due gambe devi camminareÈ il moto della terra dal suo internoTi sembra fermo anche se è in movimentoPerchè è un processo naturaleNon è niente di specialeÈ solo un brivido nel ventoChe ti porta al cambiamentoDella tua immagine riflessaDell’idea che hai di te stessaDella vita che hai cercatoFinita in un minutoPuoi fare delle scelte senza sensoSperando che ti rendano contentoOppure stare fermo ad aspettareChe tutto torni ad essere normalePuoi fare quello che ritieni giustoOgnuno paga il conto con se stessoÈ notte ormai non starci più a pensareChe c’è un motivo per ricominciarePerchè è un processo naturaleNon è niente di specialeÈ solo un brivido nel ventoChe ti porta al cambiamentoDella tua immagine riflessaDell’idea che hai di te stessaDella vita che hai cercatoFinita in un minutoÈ questa tua ricerca che ti porta ad impazzireHai solo una risposta da accettareForse la vita è solo un gioco di paroleUna faccia da cambiare...È un processo naturaleNon è niente di specialeÈ solo un brivido nel ventoChe ti porta al cambiamentoDella tua immagine riflessaDell’idea che hai di te stessaDella vita che hai cercatoFinita in un minutoÈ un processo naturaleNon è niente di specialeUn leggero cambiamentoDell’idea che hai di te stessaDella vita che hai cercatoFinita in un minutoSON COSE CHE SUCCEDONO FIRENZE È UN BEL POSTONon ho voglia di festeggiareFare code, stare al solePreferisco il buio in casaUscire solo per far la spesaÈ che sono qui arenatoUna barca in mezzo a un pratoE anche se tu sei al timoneNon mi muovoPerché ho un mattoneChe non va giùNeanche con bastonateCome in una serie tv d’autoreIl cattivo poi non muoreSai cosa può funzionareLasciamoci in centro a Firenze d’AgostoCosì se starò male almeno è un bel postoA piangere insieme sul sasso di DanteSe deve finire che sia una fine importanteNon capisco perché vuoi stareNella mia vasca a galleggiareInsieme al mio corpo avvelenatoMi vuoi curare come un malatoChe non butta giù nessuna medicinaSbuffa e non ascolta più il dottoreSenza pace e senza amoreDisagio universaleLasciamoci in centro a Firenze d’AgostoCosì se starò male almeno è un bel postoAndiamo al piazzale coi turisti davantiSe deve finire che ci guardino in tantiLasciamoci in centro a Firenze d’AgostoCosì se starò male almeno è un bel postoA piangere insieme sul sasso di DanteSe deve finire che sia una fine importanteLe luci nella notteLe piazze vuoteQuanto ritorno a casaMi dicono che mi manchiVai in vacanza io rimango in cittàPer punire me stesso resto quaA piangere insieme sul sasso di DanteSe deve finire che sia una fine importanteNON RITORNERAI MAIHo capito molleróComincia un nuovo percorso per noiDentroAl mio letto me ne stoCon la coperta che ho preso dai tuoiOh no!Mi fa molta paura cercarti nei sogniPerché sono sicuroNon ritornerai maiNon ritornerai maiNon ritornerai maiNon ritornerai maiSon rimasto qui da soloIn casaGioco a pallone col mondoChe hai lasciato qui disordinatoInsieme a un abito lungo e neroOh no!Mi ricorda il buioE sprofondo nel vuotoPerché sono sicuroNon ritornerai maiNon ritornerai maiNon ritornerai maiNon ritornerai maiAmore infinitoDimmi che mi sbaglioNon ritornerai maiNon ritornerai maiNon ritornerai maiNon ritornerai maiSOLO CON TEÈ troppo tardi ormaiTi senti accoltellataQuel che sembrava un fioreAdesso è una frittataMa vattene a ShangaiE non tornare maima sì potrei emigrareSoltanto per dimenticareIl tuo odore nel ventoMi manchi tantoVorrei stare sempre con teStare solo chePsichedelico romantico genioComico in quanto sono soloFragileLo sai che ci sarò sempre per teSon cose che si diconoPer non lasciarsi andarePer non ferire il cuoreCon qualche differenzaTu con tante paroleIo senzaCi siamo detti bastaSoltanto per sperimentareCom’è lento il tempomi manchi tantoVorrei stare sempre con teStare solo chePsichedelico romantico genioComico in quanto sono soloFragileSperavo fosse più facileSostituirti con altre personeSenza senso instabileIn attesa di un’esplosioneVorrei stare sempre con teStare solo cheVorrei stare sempre con teStare solo cheVorrei stare sempre con teStare solo che …MALINCONICA Tu non sei feliceEppure hai tutto quello che voleviLa casa è bellaIl lavoro ce l’haiL’amore non è mai quello perfettoPasseggi e sospiriChe c’è che non vaIl mondo ti sta strettoPerché sei sempre stataMalinconicaLa vita non ha senso senza pesoPoesia, emozioniÈ quello che vuoiDeluso esco fuori e mi ubriacoCon teApri quelle finestreLascia che entri solo un po’ di luceDentro di te c’è una piantaMalata all’ombracupa come quadro di CaravaggioLa persone leggereChe pena ti fannoNon possono capirePerché tu sarai sempreMalinconicaLa vita non ha senso senza pesoPoesia, emozioniÈ quello che cerchiDeluso esco fuori e mi ubriacoCon teHai preso l’autostradaPer la monotoniaCon la torre di PisaFatti una fotografiaLa bestia che porti dentroÈ magra ed affamataNon resta che nutrirlaA follia ed insalataMalinconicaLa vita non ha senso senza un pesoPer teFORTUNATOMi sveglio la mattinaE poi mi lavo il viso con la manoNon mi ero mai accorto primaDi quanto un dito sia importanteNon tanto per uno psichiatraQuanto per un chitarristaQuante cose diamo per scontatoChe ci fanno stare beneIl mio umore cambia troppoSe c’è la pioggia o il soleDiamine!Non ci ho mai pensatoPrendo la vita in modo sbagliatoUn vero amico mi ha detto “stai serenosi può vivere bene anche con un dito in meno”Puoi farti aiutareAd allacciarti le scarpePuoi farti portarePesanti valigePuoi dire di noEd essere sempre scusatoIn fondo sei vivo, sei fortunato….Quando sono feliceRimpiango i momenti di tristezzaAttimi intensi e di approfondimentoSi stava meglio quando si stava peggioMi ha detto oggi il saggioQuasi quasi sono contentoDi essermi rotto una falangeDiamine!Non ci ho mai pensatoPrendo la vita in modo sbagliatoUn vero amico mi ha detto “stai serenosi può vivere bene anche con un dito in meno”Puoi farti aiutareAd allacciarti le scarpePuoi farti portarePesanti valigePuoi dire di noEd essere sempre scusatoIn fondo sei vivo, sei fortunato….E se mi guardo allo specchioVedo un uomoUn vecchioUn giovane che non si è persoFallisco ma sono contentoVivo a modo mio e resto me stessoPuoi farti portarePesanti valigePuoi dire di noEd essere sempre scusatoIn fondo sei vivo, sei fortunatoIL FILOIn fondo a un filoCi sono occhi bluun gatto giallo e ciecoGuarda la tvCi sono anniRiempiti di illusioniNelle stanze del tribunaleNon ci sei tuHo la toga alla rovesciaSentenze in una busta rottaVedersi non ha sensoMa non amo i chichèUn bacio come una voltaTenersi la mano e bastaAmarsi così è unDEJAVUDifendo i ladriAssassini e mascalzoniMa poi dai tuoi caffèNessuno difende meÈ un ciclo eternoUn loop all’infinitoMa adesso non riesco piùA fare un sorrisoChiusi in una stanzaCosa ti passa in quella testaLontana dal tuo ragazzo e dalla realtàUn bacio come una voltaTenersi la mano e bastaAmarsi così è unDEJAVUIn fondo a un filoNon ci sei soltanto tuC’è un cassetto largo e vuotoChe aspetta poesiaHo fatto spazioTra carte e spazzaturaAdesso per te non c’è nienteNeanche pauraÈ un bacio di addio stavoltaTieniamoci le mani in tascaAmarsi non è un DEJAVÙ